Disegno della Figura Umana

Disegno della Figura Umana

Il Disegno della Figura Umana è un test proiettivo grafico, più semplicemente detto “carta e matita”, in riferimento al materiale necessario alla sua esecuzione, ovvero un foglio di carta A4 e una matita.

Nonostante di primo acchito potrebbe sembrare un test più adatto per bambini ed adolescenti, piuttosto che per gli adulti, è una prova che fornisce un elevato numero di informazioni cliniche in qualsiasi fase di ciclo di vita nella quale viene somministrato; per questo motivo non soltanto ha avuto negli anni una grande diffusione in ambito clinico, ma rappresenta un importante punto di riferimento anche in ambito giuridico e peritale.

Al netto di ciò, resta come effettivamente sia una prova particolarmente indicata per quelle categorie di pazienti, come ad esempio bambini ed adolescenti (ma anche adulti), “stitici” sul piano emotivo, affettivo e verbale, rappresentando un buon viatico per avere accesso a contenuti che per scelta o per difesa, non potrebbero essere disponibili su un piano squisitamente narrativo.

La semplicità della consegna, che consiste nel richiedere la rappresentazione di una figura umana intera, potrebbe ingannare rispetto un’analisi formale e contenutistica successiva che richiede la considerazione di diversi riferimenti teorici per essere effettuata.

Il razionale è a grandi linee lo stesso che accompagna tutti i test proiettivi (come ad esempio il Test di Rorschach), ovvero nell’esigenza di dover riempire uno spazio vuoto, quello del foglio da disegno appunto, la persona sarà portata a produrre una rappresentazione grafica che si fonderà necessariamente sui contenuti mentali posseduti, aprendo una finestra sulla personalità e sulle sue caratteristiche.

Non solo, l’esplicita richiesta di riprodurre una figura umana porterà l’esaminando a ricorre ai modelli relazionali interiorizzati per attribuire un’identità al/ai personaggio/i e ciò, in altre parole, contribuirà a definire cosa è “uomo” e cosa è “donna”, sulla base delle esperienze interpersonali avute nel corso della crescita.

Al termine del disegno infine verrà riservato uno spazio di approfondimento nel quale il somministratore potrà raccogliere tutte le informazioni necessarie ad una comprensione il più completa possibile di quanto proposto dalla persona; con i bambini, in aggiunta, possono essere utilizzate delle tabelle di riferimento in grado di indicare se le competenze grafiche mostrate siano o meno in linea con il livello di sviluppo, offrendo dunque importanti informazioni rispetto il livello di sviluppo e maturazione cognitiva.

 

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